Il Giappone ha aumentato in modo significativo le tariffe applicate ai viaggiatori che necessitano di un visto per entrare nel paese, con la nuova struttura tariffaria in vigore dal 1° luglio 2026. Si tratta della prima modifica alla struttura delle tariffe dei visti giapponesi dal 1978, che pone fine a quasi cinquant'anni di prezzi invariati per i richiedenti stranieri.
Secondo la nuova tabella tariffaria, un visto a ingresso singolo costa ora 15.000 yen, rispetto ai precedenti 3.000 yen, un aumento di cinque volte. I visti a ingressi multipli sono passati da 6.000 a 30.000 yen, anch'essi quintuplicati. I viaggiatori che presentano domanda presso ambasciate e consolati giapponesi all'estero pagheranno questi nuovi importi indipendentemente dall'esito finale della domanda.
Le autorità giapponesi hanno indicato l'aumento dei costi amministrativi e le continue fluttuazioni dei tassi di cambio come le principali cause dell'aumento. La modifica arriva mentre il Giappone continua a vivere un boom turistico sostenuto, che sta mettendo sotto pressione la capacità di elaborazione consolare e di immigrazione della sua rete diplomatica.
Vale la pena notare che questo aumento delle tariffe si applica specificamente ai viaggiatori la cui nazionalità richiede un visto per entrare in Giappone; non riguarda i viaggiatori esenti da visto provenienti da paesi con accordi di esenzione già in vigore. Per i viaggiatori che necessitano di visto, tuttavia, la modifica rappresenta un salto sostanziale nel costo iniziale della pianificazione di un viaggio, in particolare per chi richiede visti a ingressi multipli per viaggi ricorrenti di lavoro o familiari.
Il settore turistico giapponese è stato sottoposto a notevole pressione negli ultimi anni, con un aumento costante del numero di visitatori, e questa ristrutturazione tariffaria sembra essere una delle diverse risposte amministrative volte a finanziare l'infrastruttura necessaria per elaborare un volume crescente di domande. La mossa allinea inoltre le tariffe dei visti giapponesi a quelle applicate da altre grandi destinazioni che hanno adeguato i prezzi più frequentemente nel corso dei decenni.
Cosa significa questo per voi
Se siete titolari di un passaporto che richiede un visto per entrare in Giappone, dovreste mettere in conto tariffe significativamente più alte rispetto agli anni precedenti quando pianificate il vostro viaggio, in particolare se richiedete un visto a ingressi multipli. Poiché la tariffa viene addebitata al momento della domanda e non è rimborsabile indipendentemente dall'esito, vale la pena controllare attentamente la documentazione e l'idoneità prima di presentare la domanda, per evitare di pagare la tariffa più alta più di una volta.
I viaggiatori d'affari e i visitatori frequenti che si affidano ai visti a ingressi multipli dovrebbero includere il nuovo costo di 30.000 yen nel proprio budget di viaggio, dato che si tratta ora di una spesa molto più consistente rispetto ai 6.000 yen richiesti in precedenza. Presentate la domanda con largo anticipo rispetto al viaggio, poiché gli aumenti delle tariffe non comportano necessariamente tempi di elaborazione più rapidi.
Questo è il tipo di cambiamento che può cogliere di sorpresa i visitatori abituali se basano le proprie aspettative sulle tariffe di un viaggio precedente, quindi chiunque stia pianificando un viaggio in Giappone che richiede visto quest'anno dovrebbe verificare il costo attuale direttamente presso l'ambasciata o il consolato giapponese più vicino prima di presentare la domanda.
