Il Ministero del Turismo indiano ha annunciato l'accesso senza visto per i titolari di passaporto di 25 paesi, tra cui Stati Uniti, Germania, Australia, Brasile e Corea del Sud, a partire dal 15 luglio 2026. La misura si applica a soggiorni fino a 60 giorni e copre solo i viaggi di piacere. Le autorità prevedono 1,2 milioni di arrivi aggiuntivi entro dicembre.
I tempi medi di elaborazione dell'e-Visa sono di quattro giorni, ma spesso si verificano ritardi durante l'alta stagione. La nuova esenzione elimina tasse e pratiche burocratiche per le nazionalità ammissibili. Si inserisce nel rimbalzo del turismo indiano post-pandemia, che ha registrato 10,9 milioni di visitatori stranieri nel 2025.
Il contesto storico mostra che l'India aveva già offerto esenzioni simili ad alcuni paesi ASEAN, con aumenti misurabili degli arrivi. L'espansione è in linea con gli accordi bilaterali firmati al vertice G20 sul turismo dello scorso anno. Gli enti del turismo del Rajasthan e del Goa hanno già preparato campagne di marketing rivolte ai nuovi mercati ammissibili.
Cosa significa per te
Prenota voli e hotel ora per luglio in poi per assicurarti tariffe più basse prima che la domanda aumenti. I cittadini statunitensi e australiani devono verificare la validità del passaporto di almeno sei mesi e stampare l'email ufficiale di conferma dell'esenzione. Evita di richiedere l'e-Visa se sei idoneo, poiché l'elaborazione sarà sospesa per queste nazionalità.
Chi pianifica itinerari multi-paese deve confermare le regole di reingresso per nazioni vicine come il Nepal. Porta con te la prova di viaggio in uscita e fondi sufficienti, poiché i controlli standard all'immigrazione rimangono in vigore. Monitora il sito ufficiale dell'Ufficio Immigrazione indiano per eventuali modifiche dell'ultimo minuto.
La politica dovrebbe durare fino a dicembre 2027, con possibile adozione permanente in base ai dati sugli arrivi. Prenotazioni anticipate e itinerari flessibili massimizzeranno risparmi e accesso ai siti più popolari.
