Il Ministero degli Affari Esteri giapponese ha confermato soggiorni senza visto fino a 90 giorni per i titolari di passaporto di Argentina, Cile, Colombia, Perù, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Croazia, Bulgaria e Romania a partire dal 1° agosto 2026. Saranno inoltre semplificate le domande per i visti multi-ingresso destinati ai visitatori d'affari frequenti di questi Paesi. Le autorità prevedono 450.000 arrivi aggiuntivi entro la fine dell'anno.
La decisione inverte le restrizioni imposte durante la pandemia e si allinea all'obiettivo giapponese di 40 milioni di visitatori annuali entro il 2027. Segue i programmi pilota di successo in Kyushu e Hokkaido che hanno evidenziato una forte domanda dai mercati latinoamericani ed est-europei.
Il contesto storico mostra che il Giappone offriva esenzioni dal visto a 68 Paesi prima del inasprimento delle regole nel 2020. I recenti colloqui bilaterali con l'Unione Europea e il blocco Mercosur hanno accelerato l'ultima espansione.
Cosa significa per te
Prenota subito voli e abbonamenti ferroviari regionali per gli arrivi di agosto per assicurarti tariffe estive più basse. Prepara in anticipo biglietti di proseguimento o prenotazioni alberghiere per soddisfare i requisiti di prova all'ingresso.
Evita i fine settimana di punta a Tokyo dirigendo i primi arrivi verso gli aeroporti di Fukuoka o Sapporo, dove apriranno nuove corsie per il processamento senza visto. Porta con te biglietti di ritorno stampati e documentazione sui fondi sufficienti anche se il visto è abolito.
A lungo termine la politica segnala visite ripetute più facili per itinerari asiatici multi-paese fino al 2027.
