L'Agenzia meteorologica giapponese ha innalzato i livelli di allerta tsunami per le prefetture affacciate sul Pacifico, tra cui Tokyo, Kanagawa, Shizuoka, Mie e Wakayama, l'8 giugno 2026 dopo un terremoto di magnitudo 7,1 a 150 km dalla costa. Si prevedono onde alte fino a un metro lungo le coste esposte fino al 20 giugno. L'agenzia esorta residenti e visitatori a evitare spiagge e zone basse.
I servizi Shinkansen tra Tokyo e Osaka proseguono con lievi ritardi mentre JR East ispeziona i binari costieri. Diversi operatori di traghetti, tra cui quelli per le isole Izu, hanno sospeso le partenze fino a nuovo avviso. Gli aeroporti delle zone interessate segnalano operazioni normali con solo sporadiche deviazioni di voli.
L'avviso segue una serie di scosse minori registrate dalla fine di maggio. Le squadre di gestione delle emergenze governative hanno attivato rifugi di emergenza nei comuni costieri. I voli internazionali restano non interessati, poiché i principali aeroporti si trovano nell'entroterra rispetto alle zone interessate dall'allerta.
Cosa significa per te
Verifica la posizione degli hotel sulle mappe ufficiali dei rischi tsunami prima di confermare prenotazioni costiere. Scarica l'app di sicurezza dell'Agenzia del turismo giapponese per ricevere avvisi in tempo reale in inglese. Valuta un'assicurazione di viaggio che copra le interruzioni se il tuo itinerario include località balneari.
Riprenota eventuali traghetti per le isole Izu o Ogasawara a date successive e monitora i canali social di JR East per gli aggiornamenti sugli Shinkansen. Le destinazioni interne come Kyoto e Kanazawa restano pienamente accessibili.
