Il Ministero degli Affari Esteri indiano ha annunciato il 4 giugno che dal 15 luglio 2026 saranno abolite le tariffe dei visti per 12 nazioni africane. I Paesi interessati sono Kenya, Nigeria, Sudafrica, Egitto, Marocco, Etiopia, Ghana, Tanzania, Uganda, Ruanda, Senegal e Botswana. L'e-visa resta obbligatoria ma sarà gratuita.
I tempi di elaborazione rimangono a quattro giorni con domande online. La politica risponde alle richieste avanzate dai ministri del turismo dell'Unione Africana durante gli incontri di aprile a Nuova Delhi. Nel 2025 l'India ha registrato 850.000 visitatori da questi Paesi e punta a 1,7 milioni entro il 2028.
Air India e IndiGo hanno aumentato le frequenze verso Nairobi, Lagos e Johannesburg. Le catene alberghiere stanno ampliando le partnership con tour operator africani. Esenzioni tariffarie analoghe per ASEAN e America Latina hanno prodotto risultati simili.
La misura rientra nella più ampia strategia indiana di impegno verso il Sud del mondo attraverso la diplomazia culturale ed economica. La perdita di entrate da visti è stimata in 12 milioni di dollari all'anno, compensata però dalla maggiore spesa dei visitatori con soggiorni più lunghi. I controlli di sicurezza restano invariati per tutti i richiedenti.
Cosa significa per voi
Richiedete l'e-visa a tariffa zero tramite il portale ufficiale indiano dopo il 15 luglio. Combinate la richiesta con i nuovi voli diretti dalla vostra città africana per ottenere il costo totale più basso. Prenotate safari e tour culturali in anticipo perché la domanda è prevista in forte aumento.
Portate con voi la prova di viaggio di ritorno e fondi sufficienti, poiché le normali regole di ingresso restano valide. Le famiglie dovrebbero presentare le domande contemporaneamente per ricevere periodi di validità allineati. Monitorate il sito per eventuali sospensioni temporanee durante i festival ad alta affluenza.
L'esenzione rafforza i legami tra le persone e rende l'India una destinazione a lungo raggio più accessibile. Altri Paesi africani potrebbero unirsi al programma entro l'inizio del 2027.
