Il Brasile abolirà i requisiti di visto turistico per tutti i cittadini australiani a partire dal 15 agosto. I viaggiatori idonei potranno entrare per un massimo di 90 giorni per visita senza pagare la precedente tassa di 80 dollari né presentare domande. La modifica si applicherà nei principali aeroporti, tra cui San Paolo, Rio de Janeiro e Manaus.
Le autorità hanno confermato che la decisione riguarda viaggi di piacere, riunioni d'affari e conferenze, ma esclude i permessi di lavoro. Saranno consentiti ingressi multipli entro un periodo di 180 giorni. I passaporti australiani dovranno avere validità di almeno sei mesi oltre la data prevista di partenza.
La misura inverte la politica del 2019 che richiedeva l'approvazione preventiva per gli australiani. Il Brasile punta ad aumentare il numero di turisti dopo aver registrato 6,2 milioni di visitatori nel 2025. Esenzioni analoghe esistono già per i cittadini di Stati Uniti, Canada e Giappone.
Cosa significa per te
Prenota voli e lodge in Amazzonia ora per partenze a settembre ed evita i prezzi di punta delle vacanze. Porta con te la prova stampata del viaggio di ritorno e fondi sufficienti, poiché gli ufficiali di frontiera potrebbero richiederli. Evita di superare il limite di 90 giorni per non incorrere in futuri divieti d'ingresso.
Chi pianifica soggiorni più lunghi deve richiedere un visto separato per lavoro o studio con almeno 60 giorni di anticipo. Consulta il sito ufficiale del consolato brasiliano per eventuali aggiornamenti documentali dell'ultimo minuto prima della partenza.
