Il gabinetto thailandese ha approvato l'espansione il 12 giugno, aggiungendo esenzioni dal visto per i viaggiatori provenienti da Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Kazakistan, Uzbekistan e altri sette Paesi. La modifica entra in vigore il 1° luglio e consente soggiorni fino a 60 giorni senza approvazione preventiva. Le autorità prevedono 800.000 arrivi aggiuntivi entro dicembre.
I Paesi attualmente esenti dal visto includono già gran parte dell'Europa e delle Americhe. Il nuovo elenco si concentra su mercati con interesse crescente per il Sud-est asiatico. Le entrate turistiche hanno raggiunto 45 miliardi di dollari l'anno scorso e le autorità puntano a superare tale cifra.
In precedenza la Thailandia offriva esenzioni di 30 giorni prima di estenderle nel 2024. Paesi vicini come Vietnam e Malesia hanno programmi analoghi che hanno incrementato gli arrivi. La misura si inserisce nelle strategie di ripresa post-pandemia dell'ASEAN.
Cosa significa per voi
Verificate la nazionalità del vostro passaporto nell'elenco aggiornato sul sito dell'ambasciata thailandese prima di prenotare. Richiedete online un'estensione di 30 giorni se avete bisogno di più di 60 giorni. Evitate di superare il periodo consentito: le multe partono da 500 baht al giorno.
Prenotate voli e hotel con largo anticipo per luglio e agosto per assicurarvi tariffe più basse. Valutate un'assicurazione di viaggio che copra soggiorni prolungati. I viaggiatori dei nuovi Paesi dovrebbero portare la prova di viaggio di ritorno.
La politica dovrebbe rimanere in vigore fino al 2027, offrendo maggiore flessibilità ai visitatori a lungo termine per viaggi multipli.
