L'aeroporto di Auckland ha aperto il nuovo terminal internazionale Pier B il 20 maggio 2026 dopo quattro anni di costruzione. L'edificio comprende 24 piazzole per aeromobili, 12 delle quali attrezzate per velivoli wide-body. Tutti i chioschi di check-in e le corsie di sicurezza utilizzano tecnologia biometrica per ridurre i tempi di elaborazione.
Il terminal ha ottenuto la certificazione Green Star a 5 stelle grazie all'uso estensivo di materiali riciclati e all'energia rinnovabile prodotta in loco. Autobus elettrici trasportano i passeggeri tra i gate e il terminal principale. L'acqua piovana raccolta dal tetto copre il 40% del fabbisogno idrico dell'edificio.
Air New Zealand e Qantas hanno trasferito tutte le operazioni a lungo raggio nella nuova struttura. United Airlines sposterà i voli per Los Angeles a luglio. L'autorità aeroportuale prevede che il numero di passeggeri raggiunga i livelli pre-pandemia entro la fine del 2026.
I viaggiatori possono accedere al terminal tramite un nuovo collegamento ferroviario dal centro città aperto contemporaneamente. Il tempo di percorrenza dalla stazione di Britomart è di 18 minuti. Sono disponibili deposito bagagli e lounge premium al piano partenze.
Il controllo di frontiera utilizza gate automatizzati per i cittadini neozelandesi e australiani. Le altre nazionalità completano l'immigrazione presso 40 nuovi sportelli presidiati. L'aeroporto ha installato Wi-Fi gratuito ad alta velocità in tutto l'edificio.
I piani di espansione futuri includono una seconda pista prevista per il 2032. Il design del terminal consente una crescita modulare all'aumentare del numero di passeggeri. L'aeroporto di Auckland punta a diventare carbon neutral entro il 2030.
