La Thailandia ha annunciato il 22 maggio che l'esenzione dal visto per i titolari di passaporti UE sarà valida fino a dicembre 2027. Le nazionalità ammissibili includono Germania, Francia, Italia, Spagna e altre 16. La misura riguarda gli arrivi negli aeroporti di Bangkok, Phuket e Chiang Mai con permessi automatici di 60 giorni.
Le autorità hanno citato un aumento del 34% degli arrivi europei rispetto al lancio originale del 2025. Le entrate turistiche dalla regione hanno raggiunto 18 miliardi di baht nel primo trimestre del 2026. Il prolungamento si allinea con l'obiettivo della Thailandia di 40 milioni di visitatori totali quest'anno.
I richiedenti devono comunque dimostrare un viaggio di proseguimento e fondi sufficienti di almeno 20.000 baht. I soggiorni oltre il termine comportano multe giornaliere di 500 baht fino a un massimo di 20.000 baht. Gli ingressi multipli restano limitati a due per anno civile nell'ambito dell'esenzione.
Le agenzie di viaggio segnalano un aumento del 22% nelle prenotazioni da Germania e Francia per luglio-settembre. Compagnie come Lufthansa e Air France hanno aggiunto voli extra verso Bangkok. L'occupazione alberghiera a Phuket è prevista al 85% durante l'alta stagione.
Le autorità di frontiera scannerizzeranno i dati biometrici ai punti di ingresso per monitorare la conformità. Le schede di arrivo digitali dovranno essere compilate online 24 ore prima della partenza. Dopo il 15 giugno non saranno più accettati i moduli cartacei.
La politica esclude gli attraversamenti via terra da Malaysia e Cambogia. Chi entra da quelle rotte necessita di un e-visto da richiedere in anticipo. Le autorità consigliano di consultare il sito dell'ambasciata thailandese prima del viaggio.
Gli analisti del settore prevedono che il prolungamento favorirà i circuiti turistici regionali che collegano la Thailandia a Vietnam e Singapore. I visitatori a lungo termine possono comunque richiedere il visto Destination Thailand della durata di 180 giorni, se necessario. Il governo prevede una revisione alla fine del 2027 prima di un eventuale ulteriore rinnovo.
