Il 18 giugno la Commissione europea ha pubblicato le nuove linee guida di ingresso che richiedono a tutti i visitatori di breve durata di presentare prenotazioni alberghiere confermate o inviti di ospiti più la prova di almeno 50 euro al giorno di soggiorno. Le norme si applicano a tutti i confini esterni Schengen, inclusi gli aeroporti di Francia, Germania, Italia e Spagna. Durante il picco estivo i controlli a campione aumenteranno del 40%.
Gli agenti di frontiera verificheranno anche i biglietti di ritorno e l'assicurazione medica di viaggio con copertura minima di 30.000 euro. Le modifiche seguono un rapporto del 2025 che indicava 1,4 milioni di overstays Schengen, per lo più da Paesi esenti da visto. I governi nazionali hanno ricevuto finanziamenti aggiuntivi per apparecchiature di scansione biometrica nei principali punti di ingresso.
Le linee guida precedenti consentivano maggiore flessibilità con carte di credito, ma le autorità hanno riscontrato molti casi in cui i fondi risultavano insufficienti dopo l'arrivo. La nuova politica allinea le procedure di ingresso a quelle già vigenti per i visti di lungo periodo per i cittadini extra-UE.
Le compagnie aeree sono state incaricate di verificare i documenti al check-in, pena multe fino a 5.000 euro per passeggero. Diversi vettori, tra cui Lufthansa e Air France, hanno aggiornato i sistemi di imbarco per segnalare automaticamente gli itinerari a rischio.
Cosa significa per te
Stampa o salva copie digitali delle conferme alberghiere e degli estratti conto bancari che dimostrino fondi sufficienti prima di viaggiare verso i Paesi Schengen. Assicurati che i documenti dell'assicurazione di viaggio riportino chiaramente la copertura minima di 30.000 euro. Porta con te un biglietto di ritorno stampato anche se viaggi con tariffa solo andata.
Presentati in aeroporto con largo anticipo perché i controlli secondari possono aggiungere da 45 a 90 minuti. Evita prenotazioni last-minute di sistemazioni low-cost prive di documentazione di conferma adeguata.
I controlli più severi dovrebbero rimanere in vigore fino al 2028, con possibile estensione al sistema di autorizzazione elettronica ETIAS al suo lancio nel 2027.
