Il CDC ha rivisto le sue indicazioni sulla febbre gialla l'11 giugno 2026 per parti di Brasile, Perù e Colombia. La vaccinazione è ora raccomandata per viaggi in 12 province aggiuntive precedentemente considerate a basso rischio. Il cambiamento segue recenti segnalazioni di casi in aree precedentemente non interessate.
Una singola dose del vaccino fornisce immunità a vita secondo gli standard WHO attuali. I viaggiatori devono portare il Certificato Internazionale di Vaccinazione o Profilassi per i controlli di frontiera. Diversi Paesi sudamericani applicano già il requisito per i passeggeri in arrivo.
Focolai di febbre gialla si sono verificati sporadicamente nel bacino amazzonico dal 2022. Le autorità sanitarie dei tre Paesi hanno richiesto l'allineamento aggiornato del CDC per proteggere sia residenti che visitatori. Le cliniche statunitensi segnalano un aumento della domanda del vaccino in vista dell'estate dell'emisfero settentrionale.
Il CDC mantiene una mappa interattiva che mostra le province esatte che richiedono la vaccinazione. Le compagnie aeree sono state avvisate di verificare i certificati al check-in per le rotte interessate. Non sono state apportate modifiche ai requisiti per l'Africa al momento.
Cosa significa per te
Controlla l'avviso sanitario di viaggio del CDC per il tuo itinerario esatto almeno quattro settimane prima della partenza. Pianifica la vaccinazione presso una clinica designata per la febbre gialla e ottieni immediatamente il certificato timbrato. Conserva una foto digitale del certificato sul telefono come backup.
Conferma le regole di ingresso con l'ambasciata di ciascun Paese che intendi visitare. Evita prenotazioni last-minute verso regioni ora elencate come ad alto rischio. Esamina la tua assicurazione di viaggio per la copertura dell'evacuazione medica in aree remote.
Aggiornamenti futuri potrebbero aggiungere o rimuovere province a seconda dei dati di sorveglianza. I viaggiatori dovrebbero ricontrollare il sito del CDC entro 30 giorni da qualsiasi viaggio in Sud America.
