Il Dipartimento della Salute sudafricano ha pubblicato la nuova norma il 18 giugno. L'obbligo si allinea alle raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità dopo focolai regionali. Le esenzioni si applicano solo ai bambini sotto un anno e ai titolari di esenzione medica.
Le compagnie aeree verificheranno i certificati al check-in a partire dal 25 luglio. I passeggeri non conformi rischiano il rifiuto dell'imbarco o la vaccinazione all'arrivo a proprie spese. Gli aeroporti di Johannesburg e Città del Capo hanno installato postazioni aggiuntive di screening sanitario.
I casi di febbre gialla sono aumentati del 22% nei paesi vicini lo scorso anno. Il Sudafrica richiedeva precedentemente la prova solo dalle zone endemiche. La politica rispecchia misure già in vigore in Kenya e Nigeria.
Cosa significa per te
Effettua il vaccino almeno 10 giorni prima della partenza presso cliniche autorizzate. Porta con te il certificato internazionale originale di vaccinazione o profilassi. I registri digitali non sono accettati al momento.
Prenota gli appuntamenti in anticipo perché alcune cliniche segnalano tempi di attesa di due settimane. Verifica le politiche della compagnia aerea per le famiglie con bambini piccoli che potrebbero necessitare di esenzioni.
La regola dovrebbe rimanere in vigore per almeno 18 mesi. Controlla gli aggiornamenti prima di prenotare itinerari africani multi-paese.
