Vendite di Souvenir Falsi
Artefatti Storici Falsi
A San Marino, i venditori nei mercati all'aperto vicino al centro città vendono repliche di oggetti storici come miniature delle Tre Torri o monete medievali, sostenendo che siano antichità autentiche provenienti da scavi locali. Si tratta spesso di falsi prodotti in massa fabbricati in fabbriche italiane vicine, venduti a 20-50 euro ciascuno, ben al di sopra del loro costo di produzione di 5 euro. I truffatori mirano ai turisti utilizzando storie persuasive sulle origini degli oggetti legate alla storia antica della repubblica di San Marino, sfruttando la reputazione del paese come microstato preservato.
- Acquista souvenir solo da negozi autorizzati che espongono il sigillo ufficiale del turismo di San Marino, comuni nel centro città e che costano circa 10-15 euro per repliche genuine.
- Chiedi un certificato di autenticità ai venditori e verifica contro il sito web del turismo del governo di San Marino prima di acquistare.
- Usa carte di credito per acquisti superiori a 20 euro per consentire dispute di addebito, poiché le transazioni in contanti sono definitive e comuni in questi mercati.
Schemi di Parcheggio Sovraccarichi
I turisti che guidano a San Marino dall'Italia potrebbero incontrare addetti al parcheggio non ufficiali in aree come il distretto Aia che addebitano 10-15 euro per posti auto che sono in realtà gratuiti o gestiti dal comune a 2 euro all'ora. Questi individui, spesso travestiti da locali con giubbotti ad alta visibilità, bloccano l'accesso o usano barriere per imporre il pagamento, approfittando della confusione derivante dalla configurazione di attraversamento del confine di San Marino e dalla sua valuta euro.
- Parcheggia solo in lotti designati con cartelli blu e macchine di pagamento, che accettano carte e sono monitorati da CCTV nelle aree principali.
- Usa l'app del governo di San Marino per prenotare in anticipo il parcheggio a 1-2 euro all'ora, disponibile in inglese e italiano.
- Evita di pagare in contanti a chiunque non indossi un'uniforme ufficiale; segnala addetti sospetti alla polizia locale componendo il 113, il numero di emergenza.